Un nuovo, straordinario traguardo accende i riflettori sull’Umbria e sul valore sociale dello sport. Dal 17 al 19 maggio, la città di Teramo ha ospitato il prestigioso European “Chess for Freedom” Workshop, un evento di portata internazionale che ha riunito amministratori penitenziari, educatori, ricercatori e massimi esponenti del mondo scacchistico europeo per fare il punto sul ruolo degli scacchi nei percorsi di riabilitazione e inclusione sociale all’interno delle carceri.
Il momento più emozionante per il movimento scacchistico del nostro territorio è arrivato durante le sessioni ufficiali del convegno, quando la FIDE (Federazione Internazionale degli Scacchi) ha conferito il prestigioso FIDE Outstanding Contribution Award a Mirko Trasciatti, presidente dell’ASD #Chess4Life e coordinatore dei progetti sociali e penitenziari per la Federazione Scacchistica Italiana (FSI), premiato insieme al presidente nazionale FSI Luigi Maggi.

Questo riconoscimento internazionale corona anni di impegno instancabile nel promuovere gli scacchi come strumento di riscatto e di crescita personale dietro le sbarre.
Il Workshop di Teramo: gli scacchi che abbattono le mura
L’evento, organizzato con il supporto della FSI, della Fondazione TERCAS e della Commissione Sociale FIDE, ha visto alternarsi tavole rotonde e casi di studio internazionali. Nella giornata del 18 maggio, Mirko Trasciatti ha aperto la sessione mattutina illustrando alla platea europea il lavoro della Commissione Sociale italiana e i grandi sforzi profusi nel nostro Paese per trasformare la scacchiera in un ponte verso la reintegrazione sociale.
Al workshop hanno preso parte figure istituzionali di spicco, tra cui il Vice Ministro della Giustizia, il Senatore Francesco Paolo Sisto (collegato in videomessaggio), e Dana Reizniece, vicepresidente del Board di gestione della FIDE. Durante gli interventi è emerso con forza come il “modello mentale” degli scacchi – basato su pazienza, pensiero strategico, rispetto delle regole e valutazione delle conseguenze delle proprie decisioni – offra ai detenuti competenze preziose per la vita quotidiana e per il futuro fuori dal carcere.
Dalla teoria alla pratica: il torneo internazionale in cella
Il valore pratico dei progetti coordinati da Trasciatti è stato toccato con mano il 19 maggio, quando i delegati internazionali hanno fatto visita alla Casa Circondariale di Teramo. Lì hanno potuto assistere in diretta alla partecipazione dei detenuti al 2° Campionato Continentale Online per Carcerati (Europa).
In un’atmosfera carica di emozione e grande concentrazione, i detenuti si sono sfidati sulla piattaforma Chess.com contro squadre provenienti da tutta Europa. La rappresentativa italiana ha chiuso l’evento con tre vittorie e quattro sconfitte, classificandosi al 17° posto su 31 team partecipanti (in un torneo dominato dall’Ucraina), ma dimostrando uno straordinario coinvolgimento educativo ed emotivo.
Un movimento globale che continua a crescere
L’iniziativa “Chess for Freedom”, lanciata globalmente dalla FIDE nel 2021, è ormai un movimento planetario che solo nell’ultima edizione ha visto coinvolti migliaia di detenuti, con ben 135 squadre provenienti da 57 Paesi di sei continenti diversi.
Il premio assegnato a Mirko Trasciatti non è solo un riconoscimento personale alla sua leadership e alla sua visione alla guida di #Chess4Life, ma è la conferma che il modello italiano ed umbro di “scacchi sociali” è oggi un’eccellenza riconosciuta e presa a esempio in tutta Europa.
Per leggere la notizia completa, potete consultare l’articolo direttamente sul sito ufficiale della FIDE
